21 dicembre 2025
Carissimi amici del gruppo di preghiera siamo le sorelle dalla missione in Brasile; noi stiamo bene e ci auguriamo lo stesso sia per voi.
Qui fa ancora molto caldo, già alle sette di mattina il sole è alto e scalda; solo a sera c’è un po’ di fresco. Noi continuiamo con il nostro servizio in questa favela; come sempre i poveri vengono a chiedere il necessario, tanti che stanno male ci chiedono di aiutarli per le medicine e altri per alimenti. In questo tempo abbiamo visto come l’atteggiamento delle persone sia cambiato nei nostri confronti: un tempo chiedevano e basta, pretendevano che li aiutassimo! Si sono accorti che noi facciamo tutto gratuitamente e quello che abbiamo lo condividiamo con loro e ora sono più disponibili ad aiutare: alcune mamme vengono per pulire e sistemare con noi gli spazi usati dai bambini.
Per il Natale, abbiamo fatto la festa con i bambini e diverse mamme hanno collaborato: chi ha preparato i pop-corn, chi ha spazzato, pulito e anche il papà di uno dei nostri piccoli, Manuel, viene ad annaffiare le piante; non solo, ma anche vengono per chiedere consigli. Noi siamo rimaste stupite per questi gesti, perché un tempo, se facevano qualcosa, volevano sempre essere ricompensati in qualche modo! Ringraziamo il Signore anche per questi bei segni che ci dona!
Vi raccontiamo anche di come i bambini stiano prendendo più amore alla preghiera: con le maestre tutti i giorni alle tre pregano la Coroncina della Misericordia; a tutti abbiamo regalato un Rosario e un bambino di tre anni ha chiesto alla nonna di comperargliene uno più grande di quello che gli abbiamo dato noi e ogni giorno arriva tutto contento con questo Rosario, un giorno al collo e il giorno dopo a tracolla; insomma non si stacca da questo Rosario. Un giorno lo aveva fra le mani e cercavamo di metterglielo nella cintura dei pantaloncini e lui ci ha detto: “non qui, ma in tasca!”.
Infine, come abbiamo detto nelle relazioni precedenti, quando andiamo per gli incontri nel Sertão (cioè le comunità di campagna), tre giovani qui della favela ci accompagnano e partecipano, ci aiutano a preparare l’incontro, chi prepara le dinamiche, uno di loro prima della catechesi fa un piccolo riassunto della catechesi precedente…, insomma tutti si danno da fare! Con loro e altri giovani che vengono ai ritiri mensili qui in Comunità abbiamo chiesto che cosa li spingeva venire qui e hanno risposto che qui si parla di cose serie e imparano molto: e queste catechesi che noi proponiamo, che sono le catechesi tradotte della Madre, li aiutano e non solo le ascoltano, ma le meditano! Ringraziamo il Signore anche per il cammino di questi giovani: in questo luogo sono dei veri e propri miracoli!
Un altro bel momento è avvenuto in occasione della restaurazione del presbiterio della Chiesa del quartiere, intitolata alla Madonna del Perpetuo Soccorso; è venuto il Vescovo per l’inaugurazione e la consacrazione dell’altare e alcune coppie che convivevano si sono sposate qui in questa Cappella, e in questi giorni si sono sposate altre 5 coppie in un’unica celebrazione che qui chiamano “Matrimonio comunitario”.
Per ora è tutto, un caro saluto e un augurio di un Santo Natale e un nuovo anno ricco di benedizioni dal Cielo a tutti voi e ai Soci dell’Associazione ai quali va sempre il nostro più sentito ringraziamento.
Sorelle e bambini dalla missione di Quixadá, Brasile.

Per ora è tutto, un caro saluto e un augurio di un Santo Natale e un nuovo anno ricco di benedizioni dal Cielo a tutti voi e ai Soci dell’Associazione ai quali va sempre il nostro più sentito ringraziamento.Sorelle e bambini dalla missione di Quixadá, Brasile.