Notizie dalla missione di Quixadá-Brasile

21 Giu , 2021 - Brasile,Missioni

 

Quixadá, 17/06/2021

Carissimi amici

siamo le Sorelle della missione dal Brasile; noi stiamo bene, auguriamo lo stesso anche a voi. Qui sembra che la stagione delle piogge sia terminata e il caldo è aumentato sempre di più; comunque continuiamo il nostro lavoro in questa favela, con i bambini, le famiglie e gli incontri mensili con i giovani delle campagne. Qui, a causa della pandemia, per un periodo hanno chiuso tutto e anche noi abbiamo dovuto sospendere le attività con i bambini per qualche settimana e così assistevamo le famiglie nelle loro case, fornendo il necessario: i bambini erano tristi e anche le loro mamme perché non potevano venire qui in missione; ci raccontavano che erano stanchi di rimanere nelle loro piccole casette, anche se in realtà qui era difficile che rimanessero dentro, quindi li vedevamo sempre girare per le strade… Comunque i bambini sono stati felicissimi di ritornare, perché qui trovano un ambiente accogliente, pulito e spazioso per lo studio e il gioco… Purtroppo anche qui, quando ci sono le varie chiusure, non funziona niente; non c’è lavoro o vengono ridotte le ore e non ci sono entrate e per queste famiglie povere diventa ancora più difficile mantenere questi bambini e arrivare a fine mese, quindi per queste mamme la nostra missione è un rifugio, sanno dove correre per chiedere quando sono nel bisogno e noi, per quanto ci è possibile, cerchiamo di aiutarle. I bambini, quando arrivano, chiedono subito quando è l’ora della merenda perché nelle loro case non hanno il cibo e vengono senza aver mangiato; mangiano così di gusto, si vede proprio che hanno tanta fame… anche la nostra maestra osserva questi bambini e vede le loro situazioni e conoscendo anche le loro condizioni famigliari si è commossa e anche lei, a volte, contribuisce con qualche borsa di spesa. Concludiamo con la voce di uno di questi bambini che ogni giorno accogliamo, Riccardo. All’inizio non aveva tanta confidenza con noi, era un po’ guardingo: ora il suo comportamento è cambiato, ha preso confidenza e tutto contento ci racconta le cose, ci chiede di giocare con lui e un giorno ci ha detto: “Sapete una cosa: la sera, quando vado a dormire penso qui alla scuola e non vedo l’ora che arrivi mattina per poter venire” e questo ce lo dicono in tanti! E per finire, anche i lavori per la messa a norma degli spazi che usiamo con i bambini sono quasi terminati nonostante le varie interruzioni per la pandemia; anche per questo ringraziamo il Signore!

Bene, per ora è tutto, un caro saluto a Don Roberto e a tutti voi. Unite nella preghiera, Sorelle e bambini dal Brasile.


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