Notizie dalla missione di Quixadá-Brasile

25 Dic , 2018 - Brasile,Missioni

Quixadá, 18 dicembre 2018

Carissimi amici,

siamo le Sorelle della missione in Brasile. Grazie a Dio noi stiamo bene e auguriamo lo stesso anche a voi. Qui comincia a scendere la prima pioggia, ma ancora c’è tanto caldo: tutti dicono: “Che caldo è questo?”. Nel frattempo, continuiamo con il nostro servizio in questa favela sempre con i bambini, i giovani e le famiglie che non mancano di bussare alla nostra porta per chiedere ogni sorta di aiuto, dal cibo ai medicinali.

I bambini della scuola, in questo periodo sono impegnati con i preparativi del Natale: scenette, danza e manualità d’arte. Come sempre ci sorprendono, e vi raccontiamo brevemente un episodio, che manifesta la grande povertà di questo luogo.

Una bambina si è meravigliata quando ha visto il fornello nella cucina che usiamo per preparare i pasti ai bambini, esclamando: “Qui c’è un fornello!!”; a casa, come tanti, anche lei non ce l´ha, perché la bombola costa troppo e vediamo spesso che alcune persone girano per la favela con una scodella o un contenitore in mano per cercare un pasto pronto. Qui veramente questi bambini incontrano un ambiente accogliente e che provvede loro il necessario.

Proprio in questi giorni sono venuti a farci visita delle persone che lavorano nel sociale, per un progetto di alfabetizzazione per adulti e per coloro che non hanno terminato gli studi. Hanno fatto una ricerca sui quartieri più poveri, come vivono e se funziona qualche attività di utilità per loro, visto che sono sempre i più abbandonati e dimenticati. Quando sono venuti da noi, hanno voluto sapere cosa facciamo, come funziona la nostra missione con i bambini; così gli abbiamo spiegato come si svolge una giornata e gli abbiamo mostrato, tra le altre cose, anche i lavoretti manuali che i bambini stanno realizzando: sono rimaste meravigliate, dicendo che non sapevano che in questa favela esistesse una realtà così! Noi ringraziamo il Signore per quanto continua ad operare in mezzo a noi!

Concludiamo con questo altro simpatico episodio: siamo andate a confessarci da Don Adelio, Vescovo Emerito di Quixadá, e con noi sono venuti alcuni bambini per salutarlo e chiedere la benedizione. Quel giorno c’erano delle persone che aspettavano per poter parlare con lui e anche noi eravamo in fila: una signora ha detto: “Chissà se riesco a parlare con lui!” e uno dei nostri bambini le ha risposto: “Aspetti il suo turno!” e questa: “Non posso ho un impegno.”, e il bambino: “Anche io ho un impegno.” e la signora: “Ah, sì! Che impegno hai?” e lui: “Ho l’impegno di pregare tutti i giorni!”. Questa è rimasta stupita per la risposta del bambino.

Infine condividiamo con voi questa gioia: alla Vigilia dell’Immacolata il Vescovo ha ordinato tre sacerdoti, tra i quali due fratelli gemelli.

Bene, per ora è tutto, un caro saluto a D. Roberto, a tutti voi e alle vostre famiglie; grazie per tutto quello che fate che la missione; senza il vostro aiuto non potremmo continuare il nostro lavoro tra questi fratelli, che sono i più poveri tra i poveri.

Auguriamo a tutti voi un Santo Natale, ricordandoci della preghiera, Sorelle dal Brasile.