Notizie dalla missione di Toluca-Messico

16 Apr , 2018 - Messico,Missioni

Toluca, mercoledì 11 aprile 2018

Carissimi amici del Gruppo, di preghiera,

noi stiamo bene e speriamo sia così anche per voi.

Prima di iniziare a raccontarvi della missione qui in Messico, vogliamo ringraziarvi per le vostre preghiere, per gli aiuti economici e farvi gli auguri: che il tempo di Pasqua sia un tempo di grazie e di rinascita a vita nuova.

Continuano le nostre attività nelle due parrocchie dove offriamo appoggio: il catechismo ai bambini, il servizio liturgico, la Comunione agli ammalati, la formazione per gli adulti assieme al nostro parroco.

In Fraternità stiamo accogliendo gruppi di giovani per la adorazione al Santissimo, la formazione periodica e le giornate di ritiro.

La casa è aperta anche alle persone, soprattutto donne sposate, che vengono per incontrare un luogo accogliente dove possono aprire il loro cuore, senza il timore di essere giudicate.

In queste settimane il Signore ci ha dato la possibilità di accompagnare alcune famiglie che stanno affrontando momenti dolorosi: la morte di due giovani, uno per malattia e l’altro per incidente automobilistico, il ricovero di due signore in ospedale, conoscenti della Fraternità e consolare alcuni bambini del catechismo per forti incomprensioni in famiglia.

Veramente ci rendiamo conto di quanto l’uomo ha bisogno di Dio per poter affrontare la vita. Solo per fare un esempio, la madre del giovane morto a seguito di un incidente stradale ci ha edificato per la sua fede; la serenità del suo volto e la assoluta mancanza di disperazione ci ha impressionato, una donna totalmente abbandonata in Dio.

Concludiamo questa breve relazione, ringraziando Dio per il modo di vivere la Settimana Santa qui in Messico: per la maggior parte dei cattolici messicani i giorni che precedono la Pasqua, sono tradizionalmente vissuti con molta devozione, in famiglia e partecipando alle varie celebrazioni.

Qui c’è la tradizione di fare varie processioni: il giovedì Santo, dopo la Cena del Signore, si percorrono le strade prossime alla Chiesa, questo cammino è chiamato “Visita alle sette case”; il venerdì notte si realizza la “Processione del silenzio” e il sabato mattina il “Via Matris”, cioè il “Via Crucis” a rovescio, accompagnando la Madonna dal Calvario a casa.

Sono tutte occasioni per testimoniare la fede, in un mondo che quasi ha paura di parlare di Dio.

Ancora una volta vi ringraziamo per tutto quello che fate per la Fraternità.

Un caro saluto a Don Roberto, a tutti voi e alle vostre famiglie.

Ci affidiamo alle vostre preghiere.

 

Sorelle dal Messico