Notizie dalla missione di Quixadá-Brasile

 

Quixadá, martedì 19 dicembre 2017

Carissimi,

siamo le Sorelle dalla missione di Quixadá. Come state? Noi stiamo bene, nonostante il grande caldo: questi, per noi, sono i mesi più caldi dell’anno! Nonostante la temperatura, continua il nostro lavoro con i poveri di questa favela.

Qui continuano ad aumentare i prezzi, tanto dei generi alimentari, come delle bollette (gas, luce ecc…) e queste povere famiglie fanno sempre più fatica ad andare avanti; così continuano a bussare alla nostra porta per chiedere il necessario e noi, per quanto ci è possibile, cerchiamo di aiutarli.

Per il resto, il lavoro con i bambini procede bene, e vi raccontiamo quello che è successo proprio in questi giorni: uno di loro, aveva tanta fame, come sempre succede, e così ha preso quel poco che ha avanzato un altro bambino, più piccolo: è molto difficile che avanzi qualcosa, a volte pensiamo di preparare troppo da mangiare, ma alla fine rimaniamo a bocca aperta, perché non avanza niente, tirano su tutto persino dalla pentola, e questo bambino, di sette anni, ci ha detto che la mamma gli raccomanda di mangiare tanto qui, perché quando torna a casa non ha niente da dargli; questo è un esempio, ma non è l’unico; molti altri bambini a casa mangiano “sì e no”, una volta o massimo due al giorno. Questo ci ha fatto pensare!

Ma abbiamo anche delle belle notizie da condividere co n voi: i nostri bambini sono stati invitati da una docente dell’Università Cattolica, per esibirsi cantando alcune canzoni di Natale; per loro è una bella soddisfazione!

Li abbiamo portati anche da Don Adelio, Vescovo Emerito, nella piscina che usano per la terapia degli anziani nel centro di accoglienza “S. Giovanni Calabria”; loro erano felici come una pasqua, fuori di sé; hanno detto che non avevano mai visto una piscina così e che era la più bella del mondo… Ringraziamo il Signore anche per questa bella giornata: loro di solito non hanno queste possibilità di svago!

Infine, per il prossimo Natale, stiamo provvedendo a delle ciabatte per ogni bambino; loro sono già tutti agitati e non vedono l´ora di riceverle!

Bene, per ora è tutto; un caro saluto a tutti voi, alle vostre famiglie, grazie perché sappiamo che avete a cuore la missione e, anche se un po’ in anticipo, vi auguriamo un Buon Natale e buon anno nuovo.

Unite nella preghiera, Sorelle e bambini dal Brasile.